lunedì 30 luglio 2012

Piccola parentesi sul clima

Quando a casa fanno 35 gradi e ti senti sciogliere anche i capelli, per quanto impegno tu possa metterci non riuscirai mai a farti un'idea di quanti pochi siano 12 gradi e ti sembra che qualunque grado di freddo possa essere affrontato con la tua felpetta di cotone, che ti fa sportivo ed elegante.

In fondo il freddo si sa: é una condizione mentale.

Dovevo avere ben salda in mente questa affermazione quando ho preparato la mia valigia, facendomi così più volentieri trasportare dall'idea generale che tutti abbiamo dell'Australia (sole, mare, surf, birra) senza considerare la realtà dei fatti: fa un freddo cane.

Un freddo che anche indossando sciarpa, due magliette e la felpetta di cui sopra non accenna a diminuire.

Un freddo che ha fatto desistere persino le centinaia di surfisti che oggi avrei dovuto trovare a Bondi Beach, sorta di paradiso in terra da vari punti di vista. Qualche gabbiano semi- assiderato, un gruppo di giapponesi trascinati dal vento, la sabbia che volava ovunque e l'oceano. Impetuoso ed enorme. Pericoloso, temibile e temuto.

 

Dopo domani ci si sposta ancora più a sud, dove la temperatura promette di scendere ancora.

Nel frattempo mi godo il momento: cioccolata bianca, electric blanket e fuori, la pioggia.

 

1 commento:

  1. ma 6 in benessere totale a quanto pare....
    tu sai quanto amo il caldo il sole il mare??????? ecco... non ce la faccio più.... qui non si respira e ci si scioglie..... invidio la tua copertina elettrica e la tua cioccolata calda....

    stai da brava :-)

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