Credo non ci siano troppi dubbi su cosa sia un porto naturale. Brevemente si può dire che un porto é naturale quando l'insenatura in cui si trova esisteva prima dell'arrivo dell'uomo, che non l'ha modificata (o l'ha modificata solo in piccola parte) per i suoi scopi.
Portofino, solo per fare un esempio, é un porto naturale. Come anche quello di La Spezia. O Taranto.
Da qualche anno affermo con certezza (e fino all'estate scorsa, azzarderei, persino con orgoglio) che il porto di Mahón a Menorca é il più grande porto naturale del mondo, secondo solo a Pearl Harbor. Verità vera o presunta che sia, questo é un fatto che mi é sempre piaciuto molto e che ho deciso di dare per assodato senza troppe indagini.
Chiunque passi da Sydney e si affacci sulla sua baia, Port Jackson, si sentirà dire che si trova davanti al più grande porto naturale del mondo.
Ma allora qualcosa non va. Qualcuno mente. Ma chi?
Inizio un'indagine un po' approssimativa alla ricerca di qualche informazione aggiuntiva. Se cerco "Sydney" trovo ovunque che si tratta del più grande porto eccetera. Se cerco "Mahón" trovo che si tratta del secondo porto dopo Pearl Harbor eccetera. Se disperata cerco "Pearl Harbor" trovo l'elenco di ogni singola nave dell'esercito americano che é stata abbattuta, i nomi dei 2500 soldati morti per i quali tutti siamo molto dispiaciuti e niente di più. Niente.
Nessuno sembra saperlo. O perlomeno nessuno ce lo vuole dire.
La verità é che ha un'importanza relativa. Quando il sole sta calando, le nuvole corrono verso l'oceano e il cielo dell'emisfero australe si colora di arancione, a te davvero non importa sapere in quale porto naturale sei. Se il primo, il secondo, il terzo. Fosse anche l'ultimo, ti basterebbe sapere che sei in questo mondo, che ogni giorno ti commuove e ti sorprende.
A Mahón lasciamo comunque il primato della maionese. Che almeno quello nessuno glielo contesti.
Sydney Opera House da Harbour Bridge

Nessun commento:
Posta un commento